Alimentazione consapevole

Anno nuovo e buoni propositi

Passata l’epifania è il momento del boom delle iscrizioni in palestra e dei buoni propositi per la dieta. 

L’inizio di un nuovo anno è un’occasione per tirare le somme su quello precedente e ripartire con il piede giusto per il successivo. Spesso è una cosa che facciamo perché ci sentiamo in dovere di farla e perché l’arrivo del nuovo anno ci illude che dal giorno successivo tutto sarà diverso. Allora ci imponiamo di stravolgere la nostra vita con propositi ciclopici, ad esempio iniziare a fare sport tutti i giorni o mangiare bene il 100% delle volte, per rimetterci finalmente in forma. Se abbiamo molta forza di volontà inizialmente potremo anche riuscirci, ma alla prima difficoltà rischieremo di abbandonare tutti i progetti, perché siamo partiti in quarta e non ci siamo dati il tempo di consolidare le nuove abitudini. Se abbiamo preteso di raggiungere subito il massimo (sempre che questo livello sia raggiungibile e davvero auspicabile..!), al primo ostacolo che ci impedisce di rispettare il programma tutti i buoni propositi andranno in fumo: ci convinceremo di non essere capaci, penseremo di non avere abbastanza forza di volontà, che raggiungere certi obiettivi sia troppo difficile e torneremo nella nostra comfort zone.

Come fare, allora, per arrivare dove vorremmo senza perderci per strada?

La prima cosa da fare è non rimandare a domani, alla settimana prossima, all’anno prossimo. Inizia a cambiare abitudini oggi, prendi quell’appuntamento che rimandi da troppo tempo aspettando le condizioni ideali, mettiti in movimento (in tutti i sensi!). Ogni giorno è quello giusto per fare qualcosa di diverso da quello a cui siamo abituati, altrimenti il tempo passa e il momento perfetto non arriva mai. 

Poi, è necessario essere realistici e comprensivi nei confronti di noi stessi e delle nostre capacità. Se non abbiamo mai mosso un dito o è passato molto tempo dall’ultima volta che lo abbiamo fatto, non possiamo pretendere di iniziare a correre tutti giorni e fare la maratona nel giro di un mese. Dovremo avvicinarci al movimento gradualmente, secondo le nostre capacità, in base al punto in cui ci troviamo ora. Non correre magari, ma camminare; non tutti i giorni, ma due volte a settimana. Questo serve sia per instaurare e consolidare l’abitudine, sia per farci sentire capaci di ottenere quello che ci siamo prefissati. Quanto più piccolo e apparentemente insignificante è l’obiettivo, tanto più facile sarà portarlo a casa e mantenerlo nel tempo. Tutto conta. Meglio riuscire ad andare a camminare due volte a settimana e mantenere questa abitudine con il passare delle settimane o farlo per quattro giorni consecutivi per poi smettere perché siamo indolenziti, impigriti o non abbiamo abbastanza tempo? Le due volte a settimana potranno diventare tre e le distanze potranno allungarsi, ma non bisogna avere fretta. Chiediamoci quali piccole cose che non richiedono sforzi esagerati possiamo iniziare a cambiare da oggi. Diamoci obiettivi specifici, realistici e raggiungibili.

Infine, riconosciamo i piccoli successi raggiunti, diciamoci che siamo stati bravi, festeggiamo! Cambiare abitudini non è facile e ogni piccolo cambiamento è rilevante e da riconoscere.

Per quanto riguarda l’alimentazione, ci sono tante piccole cose che possiamo fare in autonomia per migliorare la nostra salute, ormai sulla bocca di tutti: mangiare frutta e verdura, ridurre gli zuccheri, i grassi industriali, consumare fonti di omega 3, eccetera eccetera.

Ma siamo sicuri di sapere come fare?

Molto spesso i buoni propositi non bastano, vuoi perchè farlo da soli è più difficile, vuoi perchè non siamo in possesso delle corrette informazioni e facciamo diete fai-da-te o ci appigliamo alle promesse di diete miracolose per perdere 10 kg in 10 giorni, senza imparare mai veramente a mangiare. Sì, perchè oggi abbiamo bisogno di re-imparare a mangiare. Quello che una volta era un atto intuitivo e spesso guidato dalla scarsa disponibilità alimentare, oggi non lo è più: abbiamo cibo iperpalatabile disponibile a ogni angolo e al tempo stesso siamo bombardati da informazioni fuorvianti e tra loro contraddittorie riguardo a cosa faccia bene e cosa no.

Il professionista della nutrizione ci aiuta a formulare i nostri obiettivi, ci dà le informazioni corrette e ci accompagna durante il percorso, rendendoci capaci di arrivare da soli dove vogliamo.


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